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Progetto Scuola "Pecoraro" - Prevenzione delle malattie renali in età pediatrica : marzo - maggio 2011 Riduci
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Progetto Scuola Media “Pecoraro”- Prevenzione delle Malattie Renali in età infantile
 
 
 
A cura delle Onlus  ASPN e ASBN e della U.O. di Nefrologia Pediatrica dell’ARNAS Ospedale Civico – Di Cristina
 
 
 
Introduzione
 
  Il Progetto Scuola Media “Pecoraro” - Prevenzione delle Malattie Renali in età infantile,  
si propone di individuare precocemente fattori di rischio per le malattie renali e cardiovascolari tra i ragazzi in età scolare e fornire una educazione sanitaria sulla prevenzione delle malattie renali a studenti e genitori.
 
La scelta degli studenti della Scuola Media Pecoraro costituisce un campione rappresentativo della popolazione scolastica del Comune di Palermo nella fascia di età scolare pre-adolescenziale. Il contesto sociale nel quale opera è quello ideale per la realizzazione di una educazione sanitaria efficace.
 
Alcune malattie renali che si manifestano in età adulta quali: ipertensione arteriosa (pressione del sangue alta), urolitiasi (calcoli ai reni), nefriti (infiammazioni dei reni), cistiti e pielonefriti (infezioni delle vie urinarie), insufficienza renale (azotemia e creatininemia alte) sono dovute ad alterazioni della funzione dei reni che si possono riscontrare già in età pediatrica con segni poco evidenti.
 
Molte volte però questi stessi segni sono benigni e non portano danni renali. I medici di famiglia e i pediatri con l’aiuto degli specialisti di malattie renali possono fare questa distinzione ed indicare ulteriori accertamenti e cure (diete e/o medicine) per evitare o ridurre nel tempo la possibilità che queste malattie si presentino o si aggravino.
 
Le indagini epidemiologiche nelle comunità scolastiche possono costituire un valido strumento di analisi delle abitudini di una popolazione, utile per modificare alcuni comportamenti a rischio oltre che per individuare precocemente elementi patologici.
 
In alcuni paesi (Stati Uniti, Giappone , Svezia, Inghilterra) dove la ricerca medica è più avanzata, sono stati condotti studi di questo tipo e attualmente sono presenti due scuole di pensiero: sottoporre tutti i bambini a screening delle urine in età scolastica o limitare l’indagine in sottopopolazioni a rischio familiare.
 
Così in Giappone tutti i bambini in età scolare vengono sottoposti come screening ad un esame delle urine, indagine che consente la diagnosi precoce di nefropatie anche rare;
 
Negli Stati Uniti la AAP 1 pur raccomandando ai pediatri americani l’esame delle urine nelle quattro età definite fondamentali dello sviluppo: prima infanzia , scolare precoce, scolare tardiva, adolescenza, non ha imposto l’indagine a tappeto nelle scuole per i costi dello screening.
 
Poiché l’incidenza di anormalità urinaria confermata in ragazzi scolarizzati asintomatici, escludendo la glicosuria, è stimata in circa il 6% e che all’ incirca 1500 nuovi pazienti ogni anno sotto i 20 anni negli USA e in Europa sono trattati per malattia renale all’ ultimo stadio, noi riteniamo che la ricerca di anormalità urinarie o di patologie favorenti la malattia renale sia giustificata.
 
Anche se limitato il costo degli screening rende però queste indagini di difficile realizzazione in Paesi che hanno un budget ridotto per la spesa sanitaria.
 
Nel nostro Paese sono state realizzate esperienze analoghe in ambiti circoscritti, in particolare nella nostra Regione, con il contributo di alcuni Comuni e la disponibilità di volontari delle Associazioni Onlus in collaborazione con i medici di famiglia e con gli operatori sanitari della U.O. di Nefrologia Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Palermo, sono stati effettuate indagini preventive nelle scuole elementari e medie della Provincia di Palermo (Capaci, Altavilla Milicia) 7.
 
I dati disponibili dagli studi effettuati in Provincia di Palermo ci consentono di affermare che la popolazione siciliana è molto disponibile a partecipare ad indagini epidemiologiche, le anomalie urinarie come l’ematuria e le infezioni urinarie sono presenti in percentuali paragonabili a quelle di altri studi mentre è emergente una preoccupante prevalenza di eccesso ponderale ed ipertensione arteriosa nella popolazione pediatrica.
 

Metodologia


Lo studio comporta tre tipi di indagini eseguite previo consenso informato:

Somministrazione di questionari: un questionario anamnestico con particolare riferimento alle malattie renali e un questionario alimentare, entrambi  illustrati all’inizio dell’indagine, ai medici di famiglia, ai pediatri di base, agli insegnanti delle scuole ed ai genitori degli alunni. I questionari compilati dagli alunni con la collaborazione dei genitori forniranno indicazioni utili e riservate che verranno elaborate statisticamente in forma anonima nel pieno rispetto della privacy.
 
Rilevazione di peso, statura, misurazione della plica tricipitale e della pressione arteriosa. Nei casi con pressione arteriosa elevata o borderline ripetizione del controllo ed eventuale holter pressorio e/o doppler carotideo. Questi esami sono incruenti e non espongono a rischi i soggetti che vi si sottopongono.
 
Esame delle urine mediante strisce reattive ;
successivamente in un gruppo selezionato di studenti  segnalato al medico di famiglia e sotto il controllo di quest’ultimo saranno determinate alcune componenti dell’urina predittive di potenziale malattia renale come sodiuria, calciuria, albuminuria e creatininuria e nei soggetti con elevata pressione arteriosa per l’età sarà valutata la possibilità di un programma di follow-up.
  
 
Risultati attesi
 
Lo studio permetterà di valutare l’efficacia dello screening scolastico, l’età piu indicativa per l’effettuazione, i costi necessari, l’impiego di risorse e la ricaduta in termini di salute.
 
Lo studio si svolgerà nei mesi di marzo, aprile e maggio 2011 e comporterà l’ arruolamento volontario degli studenti della scuola media Pecoraro.
 
Del totale dei ragazzi iscritti a scuola bisognerà considerare una percentuale che non parteciperà allo studio o per assenza al momento dell’indagine, o per rifiuto di aderire allo studio.
 
L’analisi dei dati dei ragazzi esaminati permetterà di valutare la statura, il peso corporeo e la pressione arteriosa nella fascia di età preadolescenziale. Nelle indagini svolte in Provincia di Palermo questi valori sono risultati superiori ad altre medie nazionali. L’esame delle urine verrà eseguito in due periodi successivi cercando di evidenziare le anomalie urinarie con alto valore predittivo.
 
Il nostro obiettivo è di effettuare uno screening per anomalie urinarie nonché di mettere in luce possibili  fattori di rischio di patologie con interessamento renale.
 
Allo stesso tempo cercheremo di avviare un circolo virtuoso di educazione sanitaria nell’ambito di una popolazione pediatrica circoscritta e quindi osservabile nel tempo con la collaborazione delle istituzioni comunali, scolastiche, dei genitori e dei medici curanti.
 
Noi avvieremo un programma di sistematica ricerca di casi borderline o patologici con l’intento di fare poche e semplici cose estensibili a tutte le popolazione nell’ intento di prevenire malattie che tardivamente riconosciute possano causare una malattia o insufficienza renale .
 
I risultati dello studio verranno comunicati alle Autorità scolastiche e sanitarie oltre che ai medici di famiglia. Le associazioni onlus ASPN e ASBN si riservano di pubblicare i dati anonimi in riviste scientifiche.
 
 
 

Bibliografia

1         American Academy of Pediatrics. Recommendations for preventive pediatric health care. In:   Policy Reference Guide: a comprensive guide to AAP policy statement. Elk Grove Village, Illinois: American Academy of Pediatrics, 1993.

2         Kaplan RE, Springate JE, Feld LG: Sreening dipstick urinalysis: a time to change. Pediatrics 1997; 100: 919-21.

3         Linshaw MA, Gruskin AB. The routine urinalysis: to keep or not to keep; that is the question. Pediatrics 1997; 100: 1031-32.

4         Dodge WF, West EF, Smith EH, Bunce H. Proteinuria and hematuria in school children: epidemiology and early natural history. J Pediatr 1976 ;88 : 327-47.

5         Kunin CM: A ten year study of bacteriuria in schoolgirls: final report of bacteriologic, urologic and epidemiologic findings. J Infect Dis 1970; 122: 382-93.

6         Arant BS Jr.Screening for urinary abnormalities: worth doing worth doing well. Lancet 1998; 351: 307.

7         S. Maringhini, F. Leone. Progetto Capaci: Studio Epidemiologico in una Comunita’ Scolastica Siciliana. Atti Congresso Interregionale Siculo-Campano 2004. 

 

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ATTESTAZIONE

 

Ministero dell’ Istruzione,dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

Ufficio XV- Ambito territoriale per la provincia di Palermo

Via Praga n.29 90146 Palermo Tel. 091 527588 – Tel/ 091 6708301/282

Fax 091/515186-518499

segrcsa.pa@istruzione.it

Segr. Dir. Palermo, 02.05.2012

Prot.3284/bis/U

Oggetto: Attestazione

Si attesta che con Autorizzazione di questo Ufficio XV Ambito Territoriale per la Provincia

di Palermo, si è svolta nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 l’iniziativa denominata Progetto

Scuola Media “Pecoraro” di Palermo - Prevenzione delle Malattie Renali eCardiovascolari

in età infantile a cura delle Onlus A.S.P.N. e A.S.B.N. in collaborazione con la U.O. di Nefrologia

Pediatrica dell’A.R.N.A.S. Ospedale Civico – Di Cristina. Palermo.

Il Dirigente

Rosario Leone

 

 

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    webmaster francesco leone                     aggiornamento della pagina:   06/03/2017 

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